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Smartphone e tablet proteggono la mente degli over 50: lo conferma una grande meta-analisi

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A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Chi ha scoperto la tecnologia in età adulta sembra meno esposto al declino cognitivo. Una buona notizia per i consumatori digitali della terza età, ma servono politiche di inclusione digitale all’altezza.

Buone notizie per chi ha imparato a usare smartphone e computer da adulto. Una meta-analisi pubblicata su Nature Human Behaviour, che ha analizzato i dati di oltre 411.000 persone in tutto il mondo tratti da 57 studi precedenti, suggerisce che gli over 50 che fanno un uso frequente di dispositivi digitali mostrano una minore probabilità di declino cognitivo rispetto a chi non li utilizza o comunque sperimentano un declino più lento.

Secondo gli autori della ricerca, condotta dalle università del Texas di Austin e Baylor, l’effetto protettivo sarebbe paragonabile a quello di altri fattori già consolidati come il livello di istruzione e il controllo della pressione sanguigna. I meccanismi ipotizzati sono tre: la complessità delle interazioni con i device rispetto a media passivi come la televisione, il ruolo degli smartphone come strumento di connessione sociale e contrasto all’isolamento, e infine la capacità di supportare l’autonomia degli anziani nella vita quotidiana.

Va precisato che lo studio riguarda i cosiddetti “non nativi digitali” – persone che hanno incontrato queste tecnologie già in età adulta – e non i nativi digitali, per i quali l’impatto cognitivo potrebbe essere molto diverso.

Risultati da accogliere con interesse, dal momento che offrono una prospettiva preziosa nel dibattito pubblico sulla tecnologia. Se i dispositivi digitali possono essere alleati del benessere cognitivo nella terza età, allora garantire l’accesso a questi strumenti e – soprattutto – la capacità di usarli in modo consapevole diventa una priorità sociale.

Federconsumatori, da sempre impegnata su questo fronte, ribadisce l’urgenza di investire nell’inclusione digitale degli anziani: non basta avere uno smartphone in mano, occorre saperlo usare. Corsi di alfabetizzazione digitale accessibili, sportelli di supporto territoriale e interfacce progettate per essere usabili da tutti sono condizioni indispensabili affinché i benefici emersi da questa ricerca diventino reali per l’intera popolazione anziana, indipendentemente dal reddito o dal livello di istruzione.