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Trasporti, MIT convoca vertici FS: puntualità in miglioramento, ma per Federconsumatori i disagi restano la norma

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A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha riunito questa mattina al MIT i vertici di FS, Trenitalia, RFI, Anas e FS Security per un punto sulla situazione della rete ferroviaria e stradale in vista dell’estate.

Dal tavolo emergono dati in miglioramento: la puntualità a giugno 2026 si attesta al 76%, contro il 69% dello stesso mese del 2025 e il 70% del 2024. Attivi 1.300 cantieri per il potenziamento della rete. In calo anche le aggressioni al personale (-47%) e gli illeciti nelle stazioni e a bordo treno (-11% medio). Per la stagione estiva sono previsti presidi operativi rafforzati. Sul fronte stradale, Anas ridurrà tra il 65% e il 90% i cantieri attivi sulle tratte più critiche per agevolare la circolazione.

Tra le principali cause di ritardo segnalate: manomissioni della rete, furti di rame — che nei soli primi mesi del 2026 hanno provocato ritardi a 600 treni — e guasti a convogli di altre compagnie.

«I dati presentati oggi al MIT registrano ottimistici miglioramenti, ma raccontano una storia diversa da quella vissuta ogni giorno dai passeggeri» dichiara Federconsumatori Nazionale. «L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il servizio nei primi quattro mesi del 2026: in media, solo 6 giorni al mese la rete funziona regolarmente. I restanti 24 giorni si registrano disagi di varia entità, che ricadono sistematicamente su lavoratori, pendolari e su chi ha minore flessibilità negli spostamenti. I disservizi non sono più episodi isolati: sono diventati la normalità. Per questo riteniamo non più rinviabile un incontro urgente con il Ministero, per individuare misure strutturali capaci di restituire ai cittadini un servizio all’altezza di un Paese moderno.»

Federconsumatori ricorda inoltre che i passeggeri colpiti da ritardi superiori ai 60 minuti o da cancellazioni hanno diritto al rimborso parziale o totale del biglietto ai sensi della normativa europea vigente. Per assistenza e supporto nelle pratiche di rimborso è possibile rivolgersi agli sportelli territoriali dell’associazione.