Con il caldo estivo aumenta il rischio di conservazione scorretta dei cibi. La prima regola non riguarda cosa mettere in frigo, ma la temperatura dell’elettrodomestico, che dovrebbe essere stabile tra 4-5 °C (spesso invece supera i 7-8 °C nelle case).
Prima regola: controllare il frigorifero
- Temperatura ideale: 4-5 °C (ripiano centrale)
- Molti frigo domestici sono troppo caldi
- Usare un termometro per verificare
- Evitare:
- sovraccarico
- cibi caldi inseriti dentro
- apertura frequente dello sportello
Cosa mettere in frigorifero
- Uova → nel ripiano centrale, non nello sportello
- Latte, formaggi freschi, salumi
- Salse aperte (maionese, ketchup, pesto)
- Piatti pronti e preparazioni casalinghe
- Frutta e verdura mature
- Limoni tagliati e succhi freschi
Dipende dal grado di maturazione
- Pomodori
- acerbi: fuori frigo
- maturi: in frigo (poi riportarli a temperatura ambiente)
- Frutta estiva (pesche, albicocche, kiwi)
- acerba: fuori
- matura: in frigo
Meglio in dispensa (non in frigo)
- Pane → meglio congelarlo
- Olio extravergine → lontano da luce e calore
- Caffè → assorbe odori
- Patate, cipolle, aglio → luogo fresco, buio e ventilato
- Miele → non serve refrigerazione
Casi particolari
- Cioccolato → fuori frigo, ma sì se fa molto caldo
- Burro → può stare fuori poco tempo, ma meglio in frigo con alte temperature
- Frutta secca e creme naturali → meglio frigo dopo apertura
- Agrumi → fuori per pochi giorni, frigo per conservarli più a lungo
Frutta tropicale
- Banane, avocado, mango
- non metterli in frigo se acerbi
- in frigo solo quando maturi
Ricorda:
Non esiste una regola unica:
la conservazione dipende da temperatura reale, stagione e tipo di alimento
Il punto fondamentale resta uno:
un frigo non sufficientemente freddo rende inutili anche le migliori regole di conservazione