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Nuovi OGM, il Parlamento UE approva il regolamento sulle tecniche genomiche: niente etichetta per molti alimenti

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A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Il Parlamento europeo ha adottato in via definitiva il nuovo regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT) — note in Italia anche come tecniche di evoluzione assistita (TEA) — completando un iter legislativo avviato nel 2023 e al centro di un acceso dibattito tra innovazione agricola e tutela dei consumatori.

Il regolamento distingue due categorie di piante: le NGT-1, con modifiche genetiche limitate e ottenibili anche con selezione tradizionale, che saranno trattate come varietà convenzionali e non soggette a obbligo di etichettatura; e le NGT-2, con modificazioni più ampie, che seguiranno le norme già in vigore per gli OGM tradizionali, con valutazione del rischio, tracciabilità ed etichettatura obbligatoria.

È proprio l’esenzione dall’etichettatura per le piante NGT-1 ad alimentare le proteste del mondo biologico. FederBio denuncia una scelta che «mette in pericolo il diritto dei cittadini europei a consumare alimenti liberi da OGM», mentre esperti del settore evidenziano l’impossibilità per i produttori biologici di proteggersi dalla contaminazione accidentale. Di segno opposto le reazioni delle associazioni agricole, che salutano il provvedimento come un passo avanti per la competitività e la resilienza delle colture.

Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale UE, con applicazione effettiva presumibilmente a partire dal 2028.

Il tema della trasparenza in etichetta è per Federconsumatori una priorità assoluta. I consumatori hanno il diritto di sapere cosa acquistano e cosa portano in tavola. L’esenzione dall’obbligo di etichettatura per le piante NGT-1 rischia di compromettere la libertà di scelta, in particolare per chi sceglie consapevolmente prodotti biologici o privi di OGM. Per questo Federconsumatori ha chiesto che il recepimento nazionale del regolamento garantisca il massimo livello di informazione e trasparenza per i cittadini.