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Peperoncino di Calabria e Zampina di Sammichele: due nuove IGP italiane nel registro europeo

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A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Due eccellenze della tradizione agroalimentare italiana ottengono il riconoscimento europeo. Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea dell’11 giugno 2026 sono state registrate le denominazioni Peperoncino di Calabria IGP e Zampina di Sammichele di Bari IGP, che entrano ufficialmente nel sistema delle indicazioni geografiche tutelate dall’UE, nell’ambito di una registrazione complessiva di 13 nuovi prodotti europei.

Il Peperoncino di Calabria IGP designa i frutti secchi o essiccati di varietà coltivate in Calabria, le cui peculiarità sono legate all’elevata luminosità e al clima caldo e ventilato della regione, fattori che favoriscono l’accumulo di capsaicinoidi responsabili della tipica piccantezza. La Zampina di Sammichele di Bari IGP è invece un insaccato fresco a base di carne bovina e ovina, formaggio stagionato grattugiato, pomodoro pelato, pepe, sale e basilico, insaccato in budello naturale ovino: espressione di una tradizione comunitaria pugliese costruita attorno al sapere artigianale e alla convivialità locale.

Con questi due nuovi riconoscimenti, l’Italia raggiunge 334 denominazioni nel comparto cibo (174 DOP, 156 IGP e 4 STG), per un totale di 892 riconoscimenti complessivi tra cibo, vino e bevande spiritose. Il sistema europeo delle indicazioni geografiche tutela oggi oltre 3.700 prodotti e genera un fatturato annuo superiore a 75 miliardi di euro, rappresentando il 15,5% delle esportazioni agroalimentari UE.

Federconsumatori accoglie con favore questi nuovi riconoscimenti, che rafforzano le garanzie per i consumatori in termini di origine, qualità e metodi di produzione tradizionali. Le indicazioni geografiche sono uno strumento fondamentale di tutela: consentono ai cittadini di scegliere con consapevolezza, contrastando imitazioni e pratiche di italian sounding che danneggiano produttori e consumatori.