La direttiva europea si applica a una lista di prodotti tutt’altro che ridotta. Rientrano gli elettrodomestici di uso quotidiano — lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, apparecchi di refrigerazione, aspirapolvere — insieme ai dispositivi tecnologici più diffusi: smartphone, telefoni cordless, tablet, televisori, monitor, server e memorie esterne o device per l’archiviazione dei dati. L’elenco si estende anche ai prodotti alimentati a batteria, come e-bike e monopattini elettrici, e agli utensili per la saldatura. E non è detto che finisca qui: il ventaglio di articoli coperti potrà ampliarsi ulteriormente nei prossimi anni.