L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato per complessivi 2.675 milioni di euro le società Bird, Dott e Lime, i tre operatori autorizzati a gestire il servizio di micromobilità in sharing (monopattini elettrici e e-bike) nel Comune di Roma per il periodo 2023-2026.
I provvedimenti, adottati al termine di altrettante istruttorie avviate nel novembre 2025, riguardano la violazione degli obblighi assunti dagli operatori in sede di aggiudicazione del servizio in merito ai pacchetti di corse gratuite, i cosiddetti Pass, riservati agli abbonati annuali Metrebus, il titolo di viaggio che dà accesso al trasporto pubblico locale della Capitale.
Secondo la ricostruzione dell’Autorità, le tre società non si sono dotate di strutture organizzative adeguate a gestire le richieste di attivazione dei Pass, con il risultato di rendere complicata la procedura e di allungare i tempi di attesa per il rilascio, riducendo di fatto il tempo effettivamente a disposizione degli utenti per usufruire delle corse gratuite loro spettanti.
Nei confronti di Bird, l’Antitrust ha accertato anche una seconda pratica commerciale scorretta, relativa alla disattivazione arbitraria degli account degli utenti, disposta senza un’adeguata informativa preventiva sulle circostanze che la giustificavano e senza consentire alcun contraddittorio con gli interessati.
Per l’Autorità le condotte sanzionate hanno avuto una ricaduta significativa sui consumatori, avendo limitato l’accesso a un servizio di mobilità complementare al trasporto pubblico locale e caratterizzato da un impatto ambientale ridotto rispetto ai mezzi tradizionali.