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Consigli pratici per riconoscere carburante di scarsa qualità

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A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Il prezzo dei carburanti è sempre più alto ed è proprio in questi periodi che aumenta il rischio di incappare in benzina e gasolio “truccati” con solventi, acqua o sostanze di scarto.

Questi carburanti non solo danneggiano il motore del veicolo, ma espongono i consumatori a costi imprevisti e a rischi per la sicurezza stradale. I campanelli d’allarme più frequenti sono difficoltà nell’avvio del motore subito dopo il rifornimento, un aumento anomalo dei consumi a parità di chilometri percorsi, perdita di potenza o “balbettio” del motore, accensione improvvisa della spia motore, odori insoliti al momento dell’erogazione e colorazione torbida del carburante.
Se ti dovesse capitare… ricorda di conservare lo scontrino e segnalare l’accaduto alla Guardia di Finanza.

Per assistenza legale puoi rivolgerti allo sportello Federconsumatori più vicino a te (https://federconsumatori.it/sedi/)!