Roma introduce da luglio un permesso a pagamento per l’accesso delle auto elettriche alle Ztl, superando il regime di gratuità totale finora in vigore.
La Giunta capitolina ha approvato la misura che, a partire dal 1° luglio, prevede un contributo annuale per l’ingresso dei veicoli a trazione esclusivamente elettrica nella Ztl del centro storico e nelle altre zone a traffico limitato della Capitale.
Il costo del permesso sarà pari alla metà di quello richiesto per i veicoli equivalenti alimentati a benzina o diesel, mantenendo così un trattamento di favore rispetto alle auto tradizionali, ma abbandonando la gratuità assoluta applicata fino a oggi a tutte le auto elettriche.
La decisione nasce dalla crescita esponenziale delle immatricolazioni di veicoli elettrici, aumentate del 350% in quattro anni con un incremento costante mese su mese, che ha fatto salire a circa 75mila il numero di autorizzazioni rilasciate da Roma Servizi per la Mobilità per l’accesso alle Ztl.
Il permesso continuerà inoltre a essere gratuito per specifiche categorie di possessori di auto elettriche, tra cui i residenti, gli artigiani con laboratorio all’interno della Ztl, i genitori che accompagnano i figli nelle scuole del centro storico, i medici convenzionati, le aziende e gli enti che svolgono servizi di interesse pubblico o di emergenza con mezzi identificabili, nonché i servizi di car sharing.