Dal 1° maggio vietati nella capitale olandese gli spazi pubblicitari per voli, carburanti fossili, carne e pesce. Un modello che guarda al futuro dei consumatori e del pianeta.
Amsterdam entra nella storia come prima capitale al mondo ad aver introdotto per legge il divieto di pubblicizzare negli spazi pubblici prodotti e servizi ad alto impatto ambientale: dai voli intercontinentali alle auto a benzina e diesel, dai contratti di fornitura di gas fossile fino a carne e pesce.
La legge, approvata il 22 gennaio 2026 ed entrata in vigore il 1° maggio, ha superato anche il vaglio della magistratura: un tribunale olandese ha respinto il ricorso di alcune associazioni di categoria del settore turistico, stabilendo che la tutela della salute dei cittadini e del clima prevale sugli interessi commerciali.
Il provvedimento si applica agli spazi pubblici – autobus, tram, panchine, cartelloni stradali – e non riguarda i media privati né la comunicazione istituzionale delle aziende, che restano libere di promuovere la propria immagine.
Anche l’Italia registra segnali incoraggianti: Firenze e Genova hanno già approvato mozioni in questa direzione, pur senza ancora tradurle in norme vincolanti.
Federconsumatori guarda con interesse a queste esperienze, convinta che una pubblicità più responsabile rappresenti uno strumento concreto di tutela dei consumatori, in particolare delle fasce più giovani, rispetto a modelli di consumo insostenibili. Auspichiamo che il dibattito si apra anche a livello nazionale, con misure coraggiose e strutturali, consapevoli che un nuovo modello di consumo parte dalle scelte quotidiane dei consumatori, ancora fortemente influenzate dal marketing e dagli strumenti pubblicitari.