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Saldi estivi 2026: la guida di Federconsumatori per acquistare senza brutte sorprese

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A CURA DELLA REDAZIONE WEB

Con i saldi estivi al via dal 5 luglio, Federconsumatori rinnova il proprio impegno informativo e mette a disposizione dei consumatori una guida pratica per orientarsi tra scaffali, cartellini e shop online, evitando falsi sconti, acquisti frettolosi e spiacevoli sorprese post-acquisto.

Verificare i prezzi prima e durante i saldi
Il primo strumento di tutela è il monitoraggio dei prezzi. Prima di acquistare è consigliabile controllare il prezzo del prodotto nei giorni precedenti i saldi, sia in negozio che online. La normativa vigente — l’articolo 17-bis del Codice del Consumo — obbliga i commercianti a indicare sul cartellino non solo il prezzo scontato e la percentuale di sconto, ma anche il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi. Chi non rispetta questa regola rischia sanzioni da 516 a 3.098 euro. Diffidate da chi non espone tutte le informazioni richieste dalla legge.

Attenzione agli sconti troppo alti
Promozioni pari o superiori al 60% devono accendere un campanello d’allarme: dietro percentuali di sconto molto elevate può nascondersi merce contraffatta, prodotti di qualità scadente o articoli rimasti fermi in magazzino da lungo tempo e non realmente di fine stagione.

Merci separate, prezzi chiari
La legge prevede che la merce in saldo sia esposta separatamente dagli altri articoli in vendita. Il prezzo indicato sul cartellino è quello che il commerciante è tenuto ad applicare: in caso di discrepanza alla cassa, il consumatore ha il diritto di richiedere l’applicazione del prezzo esposto. Se necessario, è possibile rivolgersi alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza.

Pagamento con carta: un diritto
Gli esercizi commerciali sono obbligati per legge ad accettare pagamenti tramite POS — carta di credito o bancomat — senza soglie minime di spesa. Chi si vedesse negare questa opzione può segnalarlo alla Guardia di Finanza.

Prove, cambi e garanzie
I negozianti non sono obbligati per legge a consentire la prova dei capi né il cambio in assenza di difetti, ma Federconsumatori consiglia di diffidare da chi non lo permette. Prima di acquistare, è opportuno verificare le condizioni di reso e controllare che l’etichetta riporti composizione e istruzioni di lavaggio. In caso di prodotto difettoso, invece, la garanzia legale è sempre dovuta: due anni per i prodotti nuovi, un anno per i beni usati, anche se acquistati in saldo. Conservate sempre lo scontrino.

Acquisti online: diritti in più
Chi acquista online durante i saldi beneficia di tutele aggiuntive rispetto all’acquisto in negozio: il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna consente la restituzione del prodotto e il rimborso integrale senza necessità di fornire motivazioni. Verificate sempre che il sito utilizzi il protocollo HTTPS e che riporti l’informativa sulla privacy. In caso di acquisto tramite piattaforme terze, accertatevi dell’affidabilità del venditore e della provenienza della merce.

Per assistenza, per segnalare pratiche commerciali scorrette o per ricevere supporto in caso di controversie, i consumatori possono rivolgersi agli sportelli territoriali di Federconsumatori su tutto il territorio nazionale.